Contribuiamo a ricostruire Città della Scienza con il Crowdfunding

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Ieri notte ho guardato incredulo le fiamme che distruggevano il museo di Città della Scienza. Il museo scientifico di Città della Scienza è un gioiello del nostro martoriato Sud, una realtà che non può andare in fumo senza che nessuno faccia niente. Il museo ha in media 350 mila visitatori l’anno e ospita un planetario un centro congressi un museo interattivo, dove anche io mi sono divertito a scherzare con la Scienza.

La fondazione IDIS, dal Presidente Vittorio Silvestrini fino a tutti i lavoratori di Città della Scienza, ha contribuito a donare credibilità e bellezza a quella schifezza che rappresenta l’ex area industriale di Bagnoli.

I mie colleghi ed Io siamo stati ospitati per 4 anni dal BIC, l’incubatore di impresa di Città della Scienza, una realtà creativa dove dalle idee nascono e crescono imprese. Tengo particolarmente a questa realtà. Penso a tutto il personale del Museo che si è svegliata stamattina non solo senza un lavoro, che di per sé è già gravissimo, ma anche con la sensazione che il luogo fisico che avevano contribuito a far crescere era sparito. Rimane solo una deflagrante sensazione di vuoto.

Sono rimasto stupito dell’amore che tante persone avevano per il Museo. Mi hanno chiamato anche stanotte chiedendomi che cosa stava succedendo e io stesso ho contattato amici che ancora lavorano al BIC. L’amarezza è grandissima, perché siamo stati scippati di una realtà di cui tutti andiamo fieri.

Non mi interessa adesso capire se l’incendio sia stato doloso, mi interessa piuttosto ricostruire al più presto il Museo di Città della Scienza. E voglio contribuire attivamente a farlo, come sono sicuro anche tutte le persone che in queste ore hanno dimostrato il loro interesse per quanto è accaduto. Utilizziamo il crowfunding per contribuire alla ricostruzione di Città della Scienza.

Il crowd funding o crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone ed organizzazioni. È un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse. Il termine trae la propria origine dal crowdsourcing, processo di sviluppo collettivo di un prodotto. Il crowdfunding si può riferire a processi di qualsiasi genere, dall’aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all’arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all’imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica. (Fonte Wikipedia).

Per poter far nascere questo progetto si potrebbe utilizzare la piattaforma di crowfunding nata da pochi giorni a Napoli DeRev, un social che offre una serie di strumenti gratuiti per trasformare le idee in rivoluzioni, come recita il loro motto. Sottolineo che è importantissimo che sia la fondazione IDIS stessa ad aprire il crowfunding, non ci può essere attività di lucro al di fuori della fondazione !

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2 comments

  1. antonio lipari · · Reply

    Ciao, come ti auguravi la fondazione IDIS ha lanciato oggi la sua campagna di crowdfunding sulla piattaforma DeRev a questo indirizzo: https://www.derev.com/revolution/ricostruiamo-citta-della-scienza/

    1. Ciao Antonio, grazie dell’informazione !

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